Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato: un momento per riflettere su quanto accade nel mondo — conflitti, persecuzioni, spostamenti forzati che coinvolgono milioni di persone — e per misurare la distanza tra le parole e le azioni concrete. È in questa cornice che arriva, quest’anno, una notizia che ci rende orgogliosi.

Per il quinto anno consecutivo, Work Is Progress riceve il logo We Welcome, riconoscimento assegnato da UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati nell’ambito del programma Welcome Working for Refugee Integration, giunto alla sua ottava edizione. Un riconoscimento che va agli enti e alle imprese che non si limitano a dichiarare l’impegno per l’inclusione, ma lo traducono in percorsi lavorativi reali, quotidiani, misurabili.

Il programma è promosso da UNHCR Italia con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Confindustria, Global Compact Network Italia, AIDP e Confimprese, e coinvolge aziende, istituzioni e società civile in un modello che ha dimostrato di funzionare.

I dati dell’ottava edizione lo confermano: nel 2025 sono stati attivati oltre 18.600 percorsi professionali, con una crescita del 15% rispetto all’anno precedente, per un totale di 69 mila inserimenti dall’avvio del programma nel 2017. Le aziende premiate sono 230. I contratti di lavoro rappresentano oltre il 99% degli inserimenti; cresce il riconoscimento del valore delle competenze trasversali delle persone rifugiate, che le aziende citano sempre più spesso tra le motivazioni che le hanno spinte ad assumere. I settori più attivi sono l’ospitalità e ristorazione (23%), altri servizi (20%) e le attività manifatturiere (17%).

“Un’attestazione di stima che valorizza il percorso di Work Is Progress. Da più di 15 anni, il nostro programma si unisce alle comunità locali per costruire ponti solidi verso l’indipendenza economica e l’integrazione dei cittadini con background migratorio, confermando l’efficacia del nostro modello aziendale e sociale”, dichiara Martina Stelzig, Project Manager del programma Work Is Progress per Soleterre in Italia.

Per Work Is Progress il lavoro non è solo uno strumento di inserimento occupazionale: è una leva per restituire dignità, costruire appartenenza, generare valore condiviso. Un’integrazione che funziona quando è radicata nel territorio, sostenuta da relazioni solide e capace di coinvolgere tutti gli attori in gioco.

Celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato significa scegliere da che parte stare. Le persone rifugiate non sono solo destinatarie di protezione: sono lavoratrici e lavoratori, colleghi, portatori di competenze e storie che arricchiscono i contesti in cui vivono. Il nostro lavoro, ogni giorno, cerca di dimostrarlo.

 

 

Share