Nei giorni scorsi, nell’ambito del progetto Skills Academy 2.0, abbiamo organizzato un’uscita socializzante allo spettacolo “Tutti all’opera, ragazzi! Vol. V” presso il Teatro alla Scala: un’occasione di incontro, scoperta e partecipazione culturale.
Attraverso un percorso tra alcune arie più celebri del repertorio operistico europeo, i partecipanti hanno potuto vivere direttamente l’esperienza del teatro, entrando in contatto con musica, canto e linguaggi artistici spesso percepiti come distanti.
Per alcuni si è trattato di una tappa successiva a un percorso già avviato con la visita ai Laboratori Scala Ansaldo: dopo aver scoperto il “dietro le quinte”, hanno potuto assistere a uno spettacolo, completando così l’esperienza e rafforzando il legame con questo importante luogo della cultura milanese.
L’esperienza è stata particolarmente significativa anche dal punto di vista personale. Kristina, arrivata in Italia dall’Ucraina quattro anni fa, racconta:
«Andare all’opera al Teatro alla Scala è sempre stato uno dei miei sogni. Grazie a questa opportunità ho potuto finalmente viverlo. Seduta vicino al palco, ho percepito tutta l’atmosfera e l’intensità della musica».
Il contatto diretto con il repertorio di compositori come Giacomo Puccini, Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente, contribuendo a rendere il teatro uno spazio accessibile e significativo.
«Questa visita mi ha fatto capire che il percorso verso la cultura e l’arte è accessibile a tutti. È un ricordo che porterò sempre con me», aggiunge.
Queste attività vanno oltre la fruizione culturale: favoriscono l’accesso a luoghi simbolici, rafforzano il senso di appartenenza e contribuiscono a sostenere percorsi di crescita personale. L’esperienza condivisa diventa così uno strumento concreto di inclusione, capace di attivare motivazione, fiducia e apertura verso nuove possibilità.
Perché l’inclusione passa anche dalla possibilità di vivere la cultura insieme e sentirsi parte di una comunità.