Le persone che si rivolgono a Work Is Progress sono spesso fuggite da conflitti, insicurezza e dagli effetti del cambiamento climatico. La mancanza di percorsi migratori sicuri e regolari le ha costrette a intraprendere viaggi pericolosi per raggiungere l’Italia, portando con sé profonde cicatrici fisiche ed emotive. Per questo motivo, indipendentemente dalle cause del loro spostamento, queste persone si trovano in una condizione di particolare vulnerabilità e necessitano di un sostegno adeguato per intraprendere un percorso di integrazione. 

Ogni persona con un background migratorio porta con sé un patrimonio unico di competenze, esperienze e storie di vita che meritano di essere valorizzate e riconosciute come parte integrante della nostra società.

Jean Jasmine, 38 anni, originario di Douala, Camerun, ne è un esempio.

Jean è arrivato in Italia con un desiderio: costruire un futuro migliore per sé e contribuire alla comunità che lo ha accolto. Grazie al programma Work is Progress ha trovato supporto pratico e persone pronte a credere in lui.

Chiede subito di frequentare il corso di italiano propedeutico all’esame di teoria della patente B, destinato ai rifugiati e ai richiedenti asilo e realizzato nell’ambito del progetto Skills Academy, e di ricevere sostegno per l’inserimento nel mondo del lavoro. Prima di iniziare il corso, Jean viene trasferito dal centro di accoglienza a un appartamento in “semi-autonomia”, che condivide con altri rifugiati, per far sì che possa ambientarsi e creare fin da subito relazioni sociali e di amiciziaIn questi mesi, grazie al supporto di tutta l’équipe, Jean ha avuto la possibilità di imparare l’italiano e di frequentare corsi professionalizzanti personalizzati sulla base delle sue passioni e competenze e dei suoi bisogni lavorativi.  

Lo staff di WIP l’ha poi accompagnato in un percorso di ricerca attiva del lavoro e, dopo diversi incontri in presenza e follow-up a distanza, Jean è riuscito a concludere un tirocinio come assistente tecnico nel settore termo-idraulico, e ha ottenuto la certificazione per operare come saldatore di tubature. Tra le varie attività, i nostri job counselor hanno supportato Jean nella stesura del suo CV, oltre che nella preparazione al colloquio di lavoro.  

Grazie all’aiuto degli operatori di WIP e alla sua grande forza di volontà, al termine del percorso Jean ha trovato lavoro con contratto a tempo determinato di sei mesi presso un’azienda che ha in appalto la manutenzione e la supervisione degli impianti di condizionamento della sede museale del Cenacolo Vinciano di Milano.

Il suo percorso non è solo un successo personale, ma un esempio di come, con il giusto sostegno, ogni persona possa essere una risorsa inestimabile per la società. Jean è la dimostrazione che credere nelle persone e nelle loro potenzialità è il primo passo per costruire un futuro migliore.  


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