Le otto reti QuBì base coinvolte nel progetto, lavorano per facilitare l’inserimento lavorativo integrato e l’autonomia dei genitori, riducendo le barriere sociali ed economiche per favorire un processo di inclusione sociale più efficace. Ricercando e promuovendo opportunità di “lavoro a Km Zero” nel quartiere e nel municipio, si cerca di affrontare le sfide legate alla disoccupazione, al lavoro nero, alla povertà e all’esclusione sociale attraverso la creazione di percorsi personalizzati di accompagnamento all’inserimento lavorativo.
COSA FACCIAMO
PER CHI E DOVE
Genitori disoccupati e in condizione di precarietà occupazionale residenti nei cinque Municipi 2,3,5,6 e 7 del Comune di Milano.
.
GLI OBIETTIVI
Il progetto si propone di:
- Favorire l’inserimento lavorativo di mamme e papà sottoccupati o disoccupati, con un focus particolare sulle giovani mamme straniere con figli minori, a rischio di esclusione sociale. L’obiettivo è garantire benessere e integrazione all’intero nucleo familiare, coinvolgendo reti attivate nei programmi QuBì in diversi municipi.
- Attraverso percorsi individualizzati, aumentare l’autonomia nella ricerca occupazionale, migliorare le competenze digitali e linguistiche, facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro, promuovere la formazione professionale e favorire l’accesso a opportunità di impiego locale (lavoro a Km Zero) attraverso un costante dialogo con i servizi e le reti territoriali.
Realizzato in partenariato con:
- ALA Milano Onlus associazione
- B-CAM cooperativa sociale
- CDS Diaconia Valdese ente religioso
- Piccolo Principe cooperativa sociale
- Comunità Nuova Onlus associazione
- Azione Solidale cooperativa sociale
- La Cordata cooperativa sociale
- Consorzio SIR cooperative sociali
- Fondazione Soleterre Onlus
- Officina Lavoro Onlus