Irina ha 42 anni ed è originaria della Russia. Dodici anni fa è arrivata in Italia, iniziando un nuovo capitolo della sua vita lontano dal suo Paese. 

Durante i primi anni, la sua principale preoccupazione era la lingua: Irina temeva di non riuscire a comunicare e, soprattutto, di non poter costruire un proprio percorso professionale. Si è dedicata alla famiglia e alla casa, imparando l’italiano in autonomia e cercando, giorno dopo giorno, di costruire il proprio spazio nella nuova realtà. 

Con il tempo, però, Irina ha sentito dentro di sé il bisogno di qualcosa di più: tornare a sentirsi realizzata e costruire una propria autonomia lavorativa. 

Ha iniziato un’occupazione come commessa, un’esperienza che le ha permesso di rimettersi in gioco, ma che non la faceva sentire appagata. Sentiva di avere ancora molto da imparare e di voler acquisire nuove competenze per individuare una direzione che fosse più vicina alle sue aspirazioni.  

È in questo momento che Irina entra in contatto con Work Is Progress dove ha avuto l’opportunità di frequentare due percorsi di formazione: uno per diventare barista e uno dedicato al ruolo di addetta alle vendite nella grande distribuzione. 

La formazione ha rappresentato per lei un’occasione non solo per acquisire nuove competenze, ma anche per mettersi alla prova e comprendere meglio in quale direzione volesse andare. Attraverso i percorsi formativi e le occasioni di incontro e confronto con le aziende, Irina ha trovato un’opportunità professionale capace di unire proprio i due ambiti nei quali aveva scelto di formarsi e sperimentarsi. 

Oggi Irina ha trovato un lavoro part-time che sente più vicino alle proprie esigenze e alle proprie aspirazioni. Un’opportunità che le permette di mettersi alla prova, sentirsi nuovamente valorizzata e, allo stesso tempo, conciliare la vita professionale con quella familiare, mantenendo il tempo necessario per stare accanto a suo figlio. 

Il percorso di Irina racconta una storia di ripartenza costruita passo dopo passo: dalla difficoltà di apprendere una nuova lingua e dalla paura di non riuscire a ricostruire la propria vita, alla scoperta di nuove competenze, nuove possibilità e di una dimensione professionale più vicina a sé. 

“Vorrei che la mia storia raccontasse anche la profonda gratitudine che provo per la fiducia in me stessa che ho ritrovato e rafforzato durante il percorso formativo con voi. Credo che questa stessa sensazione di fiducia, serenità e speranza nel futuro possa essere un messaggio importante per tante donne che, come me, si trovano a vivere lontano dal proprio Paese d’origine.” 

Per Irina, Work Is Progress non è stato soltanto un percorso di formazione, ma un passo concreto per tornare a investire su sé stessa, sulle proprie capacità e sul proprio futuro. 

 

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